Inserito da Redazione il 21 Gennaio, 2010 - 13:14
Omaggio, racconto e memoria di un grande uomo e di un grande alpinista. Venerdì alle 21 verrà proiettato a Valtournenche, all'interno del Cervino CineMountain, il film "Karl". Il documentario ripercorre la vita di Karl Unterkircher nelle tappe più importanti che l'hanno reso celebre nel panorama dell'alpinismo mondiale. Tanti gli amici che hanno voluto ricordarlo in questo film: Michele Compagnoni, Silvio Gnaro Mondinelli, Mario Merelli, Agostino Da Polenza, Hans Kammerlander, Adam Holzknecht, Simone Moro e Kurt Diemberger.
Inserito da Redazione il 21 Gennaio, 2010 - 10:59
Il Jasemba è una montagna di 7350 metri situata nel cuore dell´Himalaya tra Nepal e Tibet. Un colosso vertiginoso, bello quanto difficile tecnicamente, su cui due anni fa Hans Kammerlander e l'amico Karl Unterkircher hanno compiuto la prima salita dal pilastro sud. Una conquista difficile che ha richiesto ben 3 tentativi, e che è costata la vita a Luis Brugger nel 2006. "Jasemba - Una linea verso il cielo" è il racconto di questa storia.
Inserito da Redazione il 22 Dicembre, 2009 - 18:18
In Dolomiti si racconta che, una volta all’anno, due misteriose figure femminili compaiono, a bordo di una barca, sulle limpide acque blu del Lago di Braies. La loro storia si perde negli anni che furono, ed è una storia di guerra, di amore, di tradimento, che inizia nell'antico regno di Fanes. Ecco la trama del film "Le Rëgn de Fanes", Il Regno di Fanes, di Susy Rottonara, Roland Verra e Hans Peter Karbon: la prima fiction ladina dedicata alle celebri leggende di Fanes, che ha vinto il 30 dicembre 5 premi al Los Angeles Reel Film Festival.
Inserito da Redazione il 16 Dicembre, 2009 - 17:39
"L'altra faccia del Pedraforca" è un documentario che propone una fedele ricostruzione storica della prima ascensione della parete nord della montagna catalana. La pellicola è stata prodotta in occasione dell'80esimo anniversario di quella scalata. I 4 scalatori contemporanei simulano l'apertura della nuova via con le stesse condizioni tecniche esistenti nel 1928. Tenacia e perseveranza, ma soprattutto voglia di osare con un nuovo metodo di scalata per affrontare un'impresa considerata a quell'epoca impossibile.
Inserito da Redazione il 15 Ottobre, 2009 - 17:19
Roby Piantoni sale, trent'anni dopo, la via aperta sulla parete Nord della Presolana da suo padre Livio e altri tre bergamaschi nel 1978. Le immagini delle due salite si alternano, tra ricordi chiacchierate, creando un'atmosfera surreale, ironica e allo stesso tempo mozzafiato. Ecco alcuni spezzoni di "Quelli che stanno a Nord", il film prodotto da Lab 80 film con Vertical Orme e Fancy Mountain.
Inserito da Redazione il 12 Ottobre, 2009 - 15:04
Pareti vertiginose, natura selvaggia, borghi medioevali, piste da sci ed eremi d'alta quota. Sono le mille facce del Gran Sasso d'Italia, il massiccio più imponente degli Appennini con i suoi 2.912 metri di quota, sulle cui pendici s'intrecciano i fili della storia e della tradizione italiana. Lassù vi porterà il nuovo documentario di Stefano Ardito, "Gran Sasso la montagna che unisce", condotto da Mario Tozzi, celebre presentatore di "Gaia, il pianeta che vive". Ecco un breve spezzone del film, uscito pochi giorni fa e costruito con immagini girate prima del terremoto.
Inserito da Redazione il 27 Luglio, 2009 - 17:49
"Queste immagini non desiderano solo raccontare una storia come tante altre, ma cercano di trasmettere anche le grandi emozioni che riempiono di immenso ogni attimo di vita vissuto con passione. Anche perchè talvolta si possono provare sensazioni che poi risulta difficile condividere totalmente con gli altri". E' Elio Orlandi che parla, e questo è il suo ultimo film: "Oltre la parete".
Inserito da Redazione il 27 Luglio, 2009 - 17:45
"Die Seilbahn", ovvero "Le funivie", è un cortometraggio cartone a colori di soli 7 minuti. Protagonista è un simpatico anziano raffreddato, con poca forza in corpo ma tantissima voglia di vivere. Una situazione tragicomica, una sfida improbabile che, causa forze maggiori, vede da un lato l'uomo e dall'altro la montagna. O, per meglio dire, la iella.
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